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Mercoledì 4 aprile alle 20.30 negli spazi del Teatro San Filippo Neri di Nembro (BG) al via l’edizione 2018 del CONCERTO DI PRIMAVERA, evento nel segno della solidarietà organizzato dall’Associazione “C.I.S. – COMITATO INIZIATIVE SOCIALI ONLUS”, con il patrocinio del Comune di Nembro. Il ricavato della serata sarà destinato a vacanze sollievo e laboratori artistici per persone disabili.Protagonisti della serata nomi storici del panorama musicale italiano:  I CAMALEONTI, NEW DADA,  GIORGIO FICO PIAZZA & GROUP, alcuni dei componenti de I RAGAZZI DELLA VIA GLUCK, BRUNO CASTIGLIA de I BISONTI, IL NOSTRO CANTO LIBERO CON MASSIMO LUCA E FRANCO MALGIOGLIO, PAKI de I NUOVI ANGELI, VANNI COMOTTI, CLAUDIO MANTOVANI dei DANIEL SENTACRUZ ENSEMBLE.  E non da ultimi due ospiti speciali: il gruppo dei LIBERI SUONI e il tenore RODOLFO MARIA GORDINI. Ingresso 10 euro.

Giovedì, 22 Marzo 2018 08:54

Uneuro – ANNO 17/NUMERO 1

Ecco il nuovo numero di UNEURO, la rivista di informazione, attualità e curiosità dei CDD di Nembro e Gandino!  Di cosa si racconta in questa edizione? Innanzitutto di persone appassionate, innamorate dell’arte. Come il nostro intervistato speciale Mario Da Polenza che ha guidato la redazione di Uneuro alla scoperta della sua grande passione: la fotografia. Scorrendo il sommario di Uneuro troverete poi gallerie fotografiche, spazi dedicati alle parole (DIZIONARIO TRELESSI…CO), alla musica (JUKE BOX), agli aforismi (AFORISMI…CHIAMO), alle RUBRICHE (come La posta di Mary o Due chiacchiere in piazza per citarne alcune).E poi racconti di momenti di festa, di spettacoli teatrali, di mostre che hanno visto protagoniste le opere d’arte realizzate dagli ospiti dei nostri CDD. Infine, immancabile l’ANGOLO DELLO SVAGO, con i nostri CRUCIVERBA e “INDOVINA CHI”.

Sono stati inaugurati nella mattinata di lunedì 19 marzo 2018 a Bergamo, nel quartiere di Redona, la Comunità Alloggio per persone disabili CAROCARLO e il nido FEMÌ, due realtà – inserite a pieno titolo nella rete dei Servizi della città di Bergamo – realizzate dalle Cooperative Sociali ONLUS Chimera e La Fenice (imprese sociali parte della rete del Consorzio IL SOLCO DEL SERIO). Tra i presenti all’inaugurazione: Fabrizio Persico, Presidente La Fenice, Luca Birolini, Presidente di Chimera, il Sindaco di Bergamo Giorgio Gori, l’Assessore all’istruzione, università, formazione, sport Loredana Poli e Maria Carolina Marchesi, Assessore alla coesione sociale: politiche sociali, politiche giovanili, reti sociali, integrazione, pari opportunità.

Dopo gli interventi di  Alberto Melloni, Luigi Lombardi Vallauri, Massimo Amato, Ugo Mattei e Serge LatoucheDIAFORÀ chiude la rassegna del Pensare dalla Ripa 2018 con un altro nome d’eccellenza del panorama culturale internazionale: Carlo Sini. Il filosofo che ha ispirato la nascita dell’associazione Diaforà sarà ospite ad Albino lunedì 19 marzo con la conferenza “Essere in comune e avere in comune”. L’intervento di Carlo Sini muoverà dalla nota distinzione tra essere e avere, come tratti costanti, ma anche spesso opposti, della condizione storica umana. Ciò che è alla base della società è certamente sia un bene comune qualitativo (chi sono), sia quantitativo (che cosa ho): quale il giusto rapporto tra questi due aspetti? In che modo la società globale in cammino nel mondo in cui viviamo tiene conto del rapporto tra essere e avere? È il primo aspetto a prevalere nelle politiche contemporanee o il secondo? Quali le prevedibili conseguenze nell’uno e nell’altro caso?

Martedì, 06 Marzo 2018 08:39

Altro – Giornale di carta – N 36

BENE CON LA MAIUSCOLA – Il bene è tale se è comune, dicevano gli antichi (o almeno certi antichi, quelli più saggi degli altri). Ma era un Bene inteso con la lettera maiuscola, e quindi una sorta di obiettivo a lunga scadenza, un bacino concettuale e allo stesso tempo sociale a cui far riferimento. Era un orizzonte, insomma: se allungavi il collo forse riuscivi anche a vederlo, il Bene maiuscolo. Oggi il bene comune si è necessariamente concretizzato, è qualcosa di palpabile e alla portata di tutti. Certe volte sfumato nei suoi contorni, afferrabile solo per un attimo; altre volte invece assolutamente fondamentale, imprescindibile per la sopravvivenza di tutti.